“Per fare una omelette si deve prima rompere un uovo”

image

Da bambina avevo la smania di imparare a cucinare qualcosa. Quando mia mamma preparava la pasta per fare la pizza io la obbligavo a darmene un pezzetto e mi inventavo dei biscotti simil-pan di stelle, con un po’ di zucchero e cacao sopra. Era evidente che facessero schifo, ma nessuno osava dirmelo, in più nessuno aveva il coraggio di dirmi “guarda Sofi che per fare i biscotti serve un altro tipo di impasto..” ; così mi limitavo a propinare pseudo-biscotti in totale inconsapevolezza.

Mia madre non è mai stata una grande cuoca, anzi, ha imparato qualcosina ma molto tardi. È celeberrimo il suo tentativo di fare un brodo riempiendo un pentola di acqua e infilandoci dentro un pollo e nient’altro. Intero, con tanto di becco e zampe.
Il sapore più vivido dei miei ricordi d’infanzia è la passata fredda che ci metteva nei piatti con un filo d’olio, cercando di imitare una pasta al pomodoro.

Quando a 18 anni sono andata all’università riuscivo ad usare solo tre ingredienti: scatolette di tonno, panna, pasta. Creando non di rado dei mostri culinari e dando a me stessa una dieta decisamente sbilanciata.
Poi ho capito. Bisognava che mi facessi una cultura. Che osservassi qualcuno bravo. Che qualcuno mi dicesse con calma che in cucina non si fanno le cose a ca***.

Ecco, care lettrici, questo è il senso di questo blog e del proverbio sopracitato: per riuscire a fare qualcosa, e capire il modo giusto di fare qualcosa, bisogna inevitabilmente sbagliare, a volte fare disastri, insomma: rompere un uovo.

Annunci

Una risposta a ““Per fare una omelette si deve prima rompere un uovo”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...